Notizie di cronaca nelle Marche
Giovedì, 29 Ottobre 2020 11:31
ZTL a Macerata: ancora disaccordi
La giunta Parcaroli ha deciso per la riapertura, quantomeno parziale, della ZTL a Macerata, altro tema spesso teatro di scontri negli anni dell’amministrazione Carancini. Durante la settimana sarà consentito il traffico dalle sei del mattino alla mezzanotte, nel tentativo di dare respiro alle attività del centro storico. Manovra futile secondo il capogruppo del Partito Democratico, Narciso Ricotta, che parla di decisione più propagandistica che programmatica: “Aprire il centro quando i locali chiudono alle 18? Onestamente non capisco a cosa serva. Il centro storico ha bisogno di politiche che incentivino il commercio, non di manovre che riguardano il traffico. L’accesso alle attività commerciali può esserci anche con la ZTL attiva, anzi il passeggio in questo modo viene disincentivato”.
Le motivazioni della scelta della giunta le ha invece spiegate, ai microfoni di Radio C1 inBlu, la vicesindaca Francesca D’Alessandro: “Una decisione presa in ragione del fatto che il momento difficile e delicato che stiamo vivendo sia particolarmente pesante per le attività commerciali. L’intenzione dell’amministrazione è quella di mettere in atto tutte le misure possibili per supportare le attività del tessuto socioeconomico della città. L’apertura del centro storico, nella nostra visione, è una manovra di supporto per tutti gli esercizi all’interno delle mura”.
red.
Le motivazioni della scelta della giunta le ha invece spiegate, ai microfoni di Radio C1 inBlu, la vicesindaca Francesca D’Alessandro: “Una decisione presa in ragione del fatto che il momento difficile e delicato che stiamo vivendo sia particolarmente pesante per le attività commerciali. L’intenzione dell’amministrazione è quella di mettere in atto tutte le misure possibili per supportare le attività del tessuto socioeconomico della città. L’apertura del centro storico, nella nostra visione, è una manovra di supporto per tutti gli esercizi all’interno delle mura”.
red.
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Politica
Giovedì, 29 Ottobre 2020 11:18
A 4 anni dal sisma, il punto sulla ricostruzione a Camerino
118 edifici tornati agibili con 95 famiglie rientrare a casa, per un totale di 211 persone.
Sono questi i numeri del bilancio che, a quattro anni dal sisma, l’amministrazione comunale di Camerino ha stilato sullo stato della ricostruzione, dopo aver rimandato l'assemblea pubblica con la cittadinanza a seguito del nuovo Dpcm che vieta riunioni e convegni.
"Avevamo programmato di fare un incontro pubblico almeno un paio di volte l'anno con la cittadinanza, ma quest'anno purtroppo non è possibile - spiega il sindaco Sandro Sborgia - . Grazie al coinvolgimento e alla collaborazione dei cittadini e dei tecnici sono stati individuati 53 interventi unitari che coinvolgeranno ben 193 edifici, permettendo così di risparmiare 140 progetti singoli. In questi mesi si sono costituiti quasi tutti i consorzi relativi, dando di fatto il via alla progettazione della ristrutturazione dei meravigliosi palazzi del nostro centro storico".
Individuate, poi, 7 aree soggette a perimetrazione, 2 nel capoluogo più 5 nelle frazioni.Ricostruzione privata, piani attuativi, perimetrazioni.
"Per la redazione dei piani attutivi delle aree perimetrate è stata indetta una procedura di gara - aggiunge il sindaco - che porterà a breve all’assegnazione del lavoro di progettazione. Proseguono intanto i lavori nelle aree non soggette a perimetrazione. Nel centro storico è terminata la definizione degli aggerati edilizi e proseguono le messe in sicurezza. Per dare una definitiva svolta alla ricostruzione, la collaborazione della cittadinanza è fondamentale – spiega il primo cittadino - il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha confermato la scadenza del 30 novembre per presentare i progetti di ricostruzione leggera, per edifici classificati B dalle schede Aedes. A Camerino degli oltre 1.800 progetti di ristrutturazione, ne sono stati presentati solo 361, intorno al 20 per cento. Ci risulta che ci siano circa 260 edifici B che ancora non hanno presentato il progetto: di questi sicuramente per alcuni sono stati rilevati dei danni superiori a livello L0, altri sono compresi negli aggregati edilizi e altri ancora sono nelle aree perimetrate. Per questi la scadenza del 30 novembre sarà naturalmente prorogata, mentre per gli altri diventa perentoria e una mancata presentazione del progetto comporterà l’esclusione dalla concessione di contributo per la ricostruzione”. Dalla entrata in vigore dell’ordinanza 100, a Camerino sono state presentate o convertite 23 domande di contributo e di queste 3 si sono già convertite in decreti, dando atto dell’effettiva accelerazione dell’iter di approvazione.
GS
Sono questi i numeri del bilancio che, a quattro anni dal sisma, l’amministrazione comunale di Camerino ha stilato sullo stato della ricostruzione, dopo aver rimandato l'assemblea pubblica con la cittadinanza a seguito del nuovo Dpcm che vieta riunioni e convegni.
"Avevamo programmato di fare un incontro pubblico almeno un paio di volte l'anno con la cittadinanza, ma quest'anno purtroppo non è possibile - spiega il sindaco Sandro Sborgia - . Grazie al coinvolgimento e alla collaborazione dei cittadini e dei tecnici sono stati individuati 53 interventi unitari che coinvolgeranno ben 193 edifici, permettendo così di risparmiare 140 progetti singoli. In questi mesi si sono costituiti quasi tutti i consorzi relativi, dando di fatto il via alla progettazione della ristrutturazione dei meravigliosi palazzi del nostro centro storico".
Individuate, poi, 7 aree soggette a perimetrazione, 2 nel capoluogo più 5 nelle frazioni.Ricostruzione privata, piani attuativi, perimetrazioni.
"Per la redazione dei piani attutivi delle aree perimetrate è stata indetta una procedura di gara - aggiunge il sindaco - che porterà a breve all’assegnazione del lavoro di progettazione. Proseguono intanto i lavori nelle aree non soggette a perimetrazione. Nel centro storico è terminata la definizione degli aggerati edilizi e proseguono le messe in sicurezza. Per dare una definitiva svolta alla ricostruzione, la collaborazione della cittadinanza è fondamentale – spiega il primo cittadino - il commissario straordinario alla ricostruzione Giovanni Legnini ha confermato la scadenza del 30 novembre per presentare i progetti di ricostruzione leggera, per edifici classificati B dalle schede Aedes. A Camerino degli oltre 1.800 progetti di ristrutturazione, ne sono stati presentati solo 361, intorno al 20 per cento. Ci risulta che ci siano circa 260 edifici B che ancora non hanno presentato il progetto: di questi sicuramente per alcuni sono stati rilevati dei danni superiori a livello L0, altri sono compresi negli aggregati edilizi e altri ancora sono nelle aree perimetrate. Per questi la scadenza del 30 novembre sarà naturalmente prorogata, mentre per gli altri diventa perentoria e una mancata presentazione del progetto comporterà l’esclusione dalla concessione di contributo per la ricostruzione”. Dalla entrata in vigore dell’ordinanza 100, a Camerino sono state presentate o convertite 23 domande di contributo e di queste 3 si sono già convertite in decreti, dando atto dell’effettiva accelerazione dell’iter di approvazione.
GS
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 18:48
Auto si ribalta a San Ginesio, soccorsi sul posto
Paura poco dopo le 18 a San Ginesio, in contrada Torre di Morro.
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, un automobilista avrebbe perso il controllo della sua auto che è finita fuori strada ed ha finito la sua corsa ribaltandosi.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118 per soccorrere l'automobilista.
I vigili del fuoco di Tolentino, invece, sono intervenuti per mettere in sicurezza il mezzo.
GS
Per cause in corso di accertamento da parte delle forze dell'ordine, un automobilista avrebbe perso il controllo della sua auto che è finita fuori strada ed ha finito la sua corsa ribaltandosi.
Immediatamente sono stati allertati i soccorsi e sul posto sono giunti i sanitari del 118 per soccorrere l'automobilista.
I vigili del fuoco di Tolentino, invece, sono intervenuti per mettere in sicurezza il mezzo.
GS
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 17:56
Area camper a Bolognola, venerdì l'inaugurazione
Il 30 ottobre sarà il giorno dell’inaugurazione della quarta opera pubblica della ricostruzione a Bolognola: finanziata dai fondi per la ricostruzione, sorgerà una nuova area camper con sei piazzole, tutte con tettoia. La sindaca Cristina Gentili scherza proprio sulle coperture: “Dalle nostre parti è il caso di mettere una protezione, visto che andiamo a dormire col sole e ci svegliamo con la neve. Non ci sembra il caso di farci trovare impreparati”.
La sindaca prosegue poi spiegando i dettagli: “Andremo a recuperare delle roulotte donate dagli italiani dopo il sisma: questa sarà un’area che andrà a collocarsi nella zona dei centri sportivi ed è già andata in gestione. La priorità per l’utilizzo delle piazzole, come spiegato nel bando, sarà per coloro che hanno la seconda casa inagibile, mentre se non saranno utilizzate, ovviamente, saranno a disposizione dei turisti”.
Red.
La sindaca prosegue poi spiegando i dettagli: “Andremo a recuperare delle roulotte donate dagli italiani dopo il sisma: questa sarà un’area che andrà a collocarsi nella zona dei centri sportivi ed è già andata in gestione. La priorità per l’utilizzo delle piazzole, come spiegato nel bando, sarà per coloro che hanno la seconda casa inagibile, mentre se non saranno utilizzate, ovviamente, saranno a disposizione dei turisti”.
Red.
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 16:50
Covid a Fabriano: l'appello di Santarelli e della Consigliera regionale Lupini
“Negli ultimi giorni, nell’area del Comune di Fabriano, stiamo assistendo a un aumento esponenziale di contagi, con gravi situazioni come i focolai presenti nella RSA Santa Caterina e nella Comunità La Buona Novella e un forte aumento di rischi all’interno dell’ospedale di Fabriano. Tutto ciò, peraltro, espone a situazioni di pericolo non solo la cittadinanza ma anche il personale socio-sanitario che opera nelle strutture. Chiediamo, quindi, un urgente intervento del Presidente della Regione Marche, Acquaroli, e l’immediata attivazione di un tavolo d’emergenza tra autorità regionali, ASUR e Sindaco. Questo si rende necessario in quanto, allo stato, manca totalmente un momento di confronto e le decisioni fin qui intraprese non vengono mai concertate. Auspichiamo quindi un totale cambio di atteggiamento anche rispetto alla passata amministrazione”. Questo è quanto affermano e chiedono in una nota stampa Simona Lupini, Consigliera della Regione Marche e componente del Gruppo Movimento 5 Stelle e Gabriele Santarelli, Sindaco di Fabriano.
“Nella RSA Santa Caterina e nella Comunità La Buona Novella siamo arrivati a un alto numero di contagiati e il personale è spaventato, abbiamo quindi proposto e richiesto misure straordinarie che possano prevedere l’utilizzo anche di personale esterno, ovviamente fornito di adeguati sistemi di protezione individuale. Attendiamo quindi una pronta risposta da Presidente Acquaroli e ASUR. Anche riguardo l’ospedale di Fabriano, raccogliendo le segnalazioni di pazienti e personale medico, esprimiamo sconcerto per la totale mancanza di programmazione riguardo questa seconda fase della pandemia, che, peraltro, era prevista da mesi. La scelta, infatti, di eliminare la cosiddetta “zona grigia” dove venivano temporaneamente ospitati i pazienti risultati positivi, sta causando il grave rischio di commistione tra pazienti ed è necessario quindi che vengano attivati immediatamente rigidi percorsi separati, come più volte proposto e sollecitato dagli stessi operatori, in quanto le condizioni attuali non sono più sostenibili. Noi continueremo a pressare e, comunque, a fornire concrete proposte per affrontare al meglio questa fase così delicata” concludono la Consigliera Lupini e il Sindaco Santarelli.
Red.
“Nella RSA Santa Caterina e nella Comunità La Buona Novella siamo arrivati a un alto numero di contagiati e il personale è spaventato, abbiamo quindi proposto e richiesto misure straordinarie che possano prevedere l’utilizzo anche di personale esterno, ovviamente fornito di adeguati sistemi di protezione individuale. Attendiamo quindi una pronta risposta da Presidente Acquaroli e ASUR. Anche riguardo l’ospedale di Fabriano, raccogliendo le segnalazioni di pazienti e personale medico, esprimiamo sconcerto per la totale mancanza di programmazione riguardo questa seconda fase della pandemia, che, peraltro, era prevista da mesi. La scelta, infatti, di eliminare la cosiddetta “zona grigia” dove venivano temporaneamente ospitati i pazienti risultati positivi, sta causando il grave rischio di commistione tra pazienti ed è necessario quindi che vengano attivati immediatamente rigidi percorsi separati, come più volte proposto e sollecitato dagli stessi operatori, in quanto le condizioni attuali non sono più sostenibili. Noi continueremo a pressare e, comunque, a fornire concrete proposte per affrontare al meglio questa fase così delicata” concludono la Consigliera Lupini e il Sindaco Santarelli.
Red.
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 15:53
Coronavirus: chiuso un asilo nido
All’asilo nido “Nicolas Green” di Tolentino è risultata positiva, a seguito di tampone, un'educatrice.
Lo ha comunicato proprio il Comune di Tolentino con una nota stampa, dove si legge come siano immediatamente state attivate tutte le procedure di profilassi previste dalle normative.
Con gli uffici dell’Asur è stato deciso di porre in quarantena la “bolla”, ovvero la sezione dei bambini seguiti dall’educatrice risultata positiva per dieci giorni e solo successivamente, data anche l’età dei bimbi e se si rivelasse necessario, si procederà con visite e controlli più approfonditi.
La struttura è stata intanto chiusa e si è provveduto ad effettuare una accurata sanificazione di tutti gli ambienti e degli oggetti, seguendo tutte le indicazioni e le precauzioni del caso.
L’asilo nido rimarrà dunque chiuso fino a lunedì 2 novembre.
red.
Lo ha comunicato proprio il Comune di Tolentino con una nota stampa, dove si legge come siano immediatamente state attivate tutte le procedure di profilassi previste dalle normative.
Con gli uffici dell’Asur è stato deciso di porre in quarantena la “bolla”, ovvero la sezione dei bambini seguiti dall’educatrice risultata positiva per dieci giorni e solo successivamente, data anche l’età dei bimbi e se si rivelasse necessario, si procederà con visite e controlli più approfonditi.
La struttura è stata intanto chiusa e si è provveduto ad effettuare una accurata sanificazione di tutti gli ambienti e degli oggetti, seguendo tutte le indicazioni e le precauzioni del caso.
L’asilo nido rimarrà dunque chiuso fino a lunedì 2 novembre.
red.
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 15:37
"Sport a Treia": il progetto
Giunge a conclusione l’iniziativa “Sport a Treia”: una serie di attività avviate nella scorsa primavera e che ha permesso a molti cittadini treiesi di avvicinarsi a diverse discipline sportive.
Le manifestazioni, inizialmente pensate per la primavera scorsa, poi contraddistinta dal lockdown, sono state organizzate da U.S. Acli, dall’Asd Green Nordic Walking e dall’amministrazione comunale di Treia, grazie anche al sostegno della Regione Marche.
Nel periodo del lockdown della scorsa primavera, quelle che dovevano essere attività e lezioni in presenza sono state sostituite con modalità a distanza: sono stati diffusi gratuitamente alcuni video per svolgere attività fisica a casa curati dall’insegnate Alessia Testa, poi, a seguire, è stato realizzato un corso di nordic walking tenuto dall’istruttore Danilo Tombesi, mentre la scorsa estate, tra giugno e luglio, sono state organizzate delle camminate serali per contrastare l’inattività fisica e la sedentarietà e che, come conferma il vicesindaco David Buschittari, hanno visto un’ottima partecipazione da parte dei cittadini.
Buschittari parla poi dell’ultima iniziativa, quella che chiuderà il progetto: “In queste ultime settimane, grazie alla collaborazione degli istruttori federali Dante Guglielmi e Marco Pelagalli, è stato organizzato un corso online di scacchi di secondo livello rivolto ai ragazzi. È già online e sarà possibile seguirlo su Youtube, sul canale dell’Unione Sportiva Acli Marche, sul sito www.usaclimarche.com o sulla pagina facebook Unione sportiva Acli Marche – progetto ‘La ginnastica della memoria’”.
Red.
Le manifestazioni, inizialmente pensate per la primavera scorsa, poi contraddistinta dal lockdown, sono state organizzate da U.S. Acli, dall’Asd Green Nordic Walking e dall’amministrazione comunale di Treia, grazie anche al sostegno della Regione Marche.
Nel periodo del lockdown della scorsa primavera, quelle che dovevano essere attività e lezioni in presenza sono state sostituite con modalità a distanza: sono stati diffusi gratuitamente alcuni video per svolgere attività fisica a casa curati dall’insegnate Alessia Testa, poi, a seguire, è stato realizzato un corso di nordic walking tenuto dall’istruttore Danilo Tombesi, mentre la scorsa estate, tra giugno e luglio, sono state organizzate delle camminate serali per contrastare l’inattività fisica e la sedentarietà e che, come conferma il vicesindaco David Buschittari, hanno visto un’ottima partecipazione da parte dei cittadini.
Buschittari parla poi dell’ultima iniziativa, quella che chiuderà il progetto: “In queste ultime settimane, grazie alla collaborazione degli istruttori federali Dante Guglielmi e Marco Pelagalli, è stato organizzato un corso online di scacchi di secondo livello rivolto ai ragazzi. È già online e sarà possibile seguirlo su Youtube, sul canale dell’Unione Sportiva Acli Marche, sul sito www.usaclimarche.com o sulla pagina facebook Unione sportiva Acli Marche – progetto ‘La ginnastica della memoria’”.
Red.
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 12:37
Nuovo poliambulatorio a Pieve Torina, venerdì il taglio del nastro
Casa della salute, casa di riposo, poliambulatorio: Pieve Torina si appresta a recuperare ed anzi migliorare i servizi sociosanitari importnti per il territorio dell’alto maceratese. Il poliambulatorio sarà inaugurato il prossimo venerdì 30 ottobre alle 12.30.
“Presidiare i servizi è stata la nostra priorità - sottolinea il sindaco - . Una comunità che si aggrappa con le unghie e con i denti al desiderio di rimanere qui ed anzi di crescere e svilupparsi garantendo un futuro alle nuove generazioni ha bisogno di certezze. La scuola è stato il primo passo, ora tocca ai servizi sanitari con questa nuova struttura che fungerà da presidio per la salute dei cittadini che qui potranno trovare assistenza medica di primo intervento e gli ambulatori pediatrico, oculistico, odontoiatrico; insomma, una rete di cura e prevenzione che si completerà con le altre strutture su cui stiamo lavorando. Mi riferisco alla casa della salute, che attueremo grazie alle risorse rese disponibili dalla Strategia Nazionale Aree Intere e che consentirà di assicurare diagnosi e cure specialistiche in loco evitando, per quanto possibile, l’ospedalizzazione non necessaria, e alla casa di riposo, grazie al recupero dell’ex convento di Sant’Agostino. In entrambi i casi le progettualità sono state consegnate al comune e si procederà pertanto con il proseguimento dell’iter previsto che porterà, auspicabilmente entro due o tre anni, alla realizzazione di queste strutture”.
GS
“Presidiare i servizi è stata la nostra priorità - sottolinea il sindaco - . Una comunità che si aggrappa con le unghie e con i denti al desiderio di rimanere qui ed anzi di crescere e svilupparsi garantendo un futuro alle nuove generazioni ha bisogno di certezze. La scuola è stato il primo passo, ora tocca ai servizi sanitari con questa nuova struttura che fungerà da presidio per la salute dei cittadini che qui potranno trovare assistenza medica di primo intervento e gli ambulatori pediatrico, oculistico, odontoiatrico; insomma, una rete di cura e prevenzione che si completerà con le altre strutture su cui stiamo lavorando. Mi riferisco alla casa della salute, che attueremo grazie alle risorse rese disponibili dalla Strategia Nazionale Aree Intere e che consentirà di assicurare diagnosi e cure specialistiche in loco evitando, per quanto possibile, l’ospedalizzazione non necessaria, e alla casa di riposo, grazie al recupero dell’ex convento di Sant’Agostino. In entrambi i casi le progettualità sono state consegnate al comune e si procederà pertanto con il proseguimento dell’iter previsto che porterà, auspicabilmente entro due o tre anni, alla realizzazione di queste strutture”.
GS
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 11:30
Tolentino in lutto per la scomparsa dell'avvocato Lorenzo Vitali
Tolentino in lutto, così come il Foro della provincia, per la scomparsa, a 64 anni, dell'avvocato Lorenzo Vitali.
Professionista stimato e molto conosciuto, non appena la notizia della sua morte si è diffusa ha lasciato attonita l'intera città.
A ricordarlo, con un post su Facebook, è Anna Quercetti, attuale consigliere di minoranza che agli esordi della sua attività professionale è stata praticante nello studio Vitali come spiega ai microfoni di Radio C1 in blu: "Una triste notizia mi ha colpito questa mattina - dice - . Nel suo studio ho trascorso gli anni del praticantanto e i primi anni della professione di avvocato. Poi le strade si sono divise ma è rimasta una profonda stima nei suoi confronti. Ricordo la sua meticolosità fino quasi all'ossessione: gli atti dovevano essere esattamente nel modo in cui li richiedeva. In udienza la sua puntualità era massima, si arrivava anche prima del giudice e dei cancellieri. Poteva apparire burbero ma poi si scopriva il grande cuore dell'avvocato Vitali. Oggi mi stringo attorno alla sua famiglia che lui amava tanto, iol mio abbraccio va alla figlia Giulia che, sono certa, saprà accogliere e portare avanti l'eredità di suo padre".
La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Terracoeli a Tolentino. I funerali si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa dello Spirito Santo della città.
GS
Professionista stimato e molto conosciuto, non appena la notizia della sua morte si è diffusa ha lasciato attonita l'intera città.
A ricordarlo, con un post su Facebook, è Anna Quercetti, attuale consigliere di minoranza che agli esordi della sua attività professionale è stata praticante nello studio Vitali come spiega ai microfoni di Radio C1 in blu: "Una triste notizia mi ha colpito questa mattina - dice - . Nel suo studio ho trascorso gli anni del praticantanto e i primi anni della professione di avvocato. Poi le strade si sono divise ma è rimasta una profonda stima nei suoi confronti. Ricordo la sua meticolosità fino quasi all'ossessione: gli atti dovevano essere esattamente nel modo in cui li richiedeva. In udienza la sua puntualità era massima, si arrivava anche prima del giudice e dei cancellieri. Poteva apparire burbero ma poi si scopriva il grande cuore dell'avvocato Vitali. Oggi mi stringo attorno alla sua famiglia che lui amava tanto, iol mio abbraccio va alla figlia Giulia che, sono certa, saprà accogliere e portare avanti l'eredità di suo padre".
La camera ardente è stata allestita nella sala del commiato Terracoeli a Tolentino. I funerali si svolgeranno domani alle 15.30 nella chiesa dello Spirito Santo della città.
GS
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Cronaca
Mercoledì, 28 Ottobre 2020 10:07
Un parco in nome di Antonio Ciccarelli, l'omaggio di Pioraco al concittadino
Pioraco intitola un parco ad Antonio Ciccarelli. Un segnale di riconoscenza verso un cittadino innamorato del proprio paese ed impegnato in prima persona per la valorizzazione delle bellezze di Pioraco.
Così indelebile il segno che ha lasciato da impegnare l'ex sindaca e attuale assessore alla Cultura, Luisella Tamagnini nella personale e fattiva realizzazione della targa.
"Era in programma una cerimonia per l'8 novembre prossimo - dice - ma purtroppo il Covid non ci permetterà di farla. Conoscendo il carattere schivo di Ciccarelli so che lui sarebbe contento di questa forma.
L'idea - racconta Luisella Tamagini - nasce nel 2014 dalla necessità di intitolare una zona di Pioraco che non aveva una denominazione civica e pensammo a lui. All'epoca in Comune era presente la figlia Antonella che accolse con entusiasmo la nostra decisione. Poi ci volle tempo per attendere l'autorizzazione e, una volta ottenuta, arrivarono il sisma la morte di Antonella. Tutti fatti che hanno rallentato il raggiungimento del nostro obiettivo, ma ora finalmente si arriva a compimento di questo progetto di cui sono orgogliosa".
Il ricordo che Luisella Tamagnini ha del suo concittadino è pieno della stima che accomuna tutti i piorachesi: "Antonio Ciccarelli era un uomo di grandissime passioni per il suo paese - confida - , è stato il fondatore di una associazione di speleologi con cui ha fatto tante ricerche, anche insieme al genero. Una persona di grandissime capacità: lui era barbiere ma il suo lavoro era un hobby, il suo impegno principale era per Pioraco, per recuperare ciò che c'era di abbandonato. Si era occupato della vecchia cartiera, del recupero di alcuni spazi, ha sistemato, insieme ad altri, il sentiero de 'li vurgacci'. Una grande passione per l'arte: molti dei suoi manufatti sono esposti al Museo del paese. Era un cittadino degno di essere ricordato con questa targa".
GS
Così indelebile il segno che ha lasciato da impegnare l'ex sindaca e attuale assessore alla Cultura, Luisella Tamagnini nella personale e fattiva realizzazione della targa.
"Era in programma una cerimonia per l'8 novembre prossimo - dice - ma purtroppo il Covid non ci permetterà di farla. Conoscendo il carattere schivo di Ciccarelli so che lui sarebbe contento di questa forma.
L'idea - racconta Luisella Tamagini - nasce nel 2014 dalla necessità di intitolare una zona di Pioraco che non aveva una denominazione civica e pensammo a lui. All'epoca in Comune era presente la figlia Antonella che accolse con entusiasmo la nostra decisione. Poi ci volle tempo per attendere l'autorizzazione e, una volta ottenuta, arrivarono il sisma la morte di Antonella. Tutti fatti che hanno rallentato il raggiungimento del nostro obiettivo, ma ora finalmente si arriva a compimento di questo progetto di cui sono orgogliosa".
Il ricordo che Luisella Tamagnini ha del suo concittadino è pieno della stima che accomuna tutti i piorachesi: "Antonio Ciccarelli era un uomo di grandissime passioni per il suo paese - confida - , è stato il fondatore di una associazione di speleologi con cui ha fatto tante ricerche, anche insieme al genero. Una persona di grandissime capacità: lui era barbiere ma il suo lavoro era un hobby, il suo impegno principale era per Pioraco, per recuperare ciò che c'era di abbandonato. Si era occupato della vecchia cartiera, del recupero di alcuni spazi, ha sistemato, insieme ad altri, il sentiero de 'li vurgacci'. Una grande passione per l'arte: molti dei suoi manufatti sono esposti al Museo del paese. Era un cittadino degno di essere ricordato con questa targa".
GS
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Cronaca
